È passata ormai una settimana dalla conclusione di Fragile, la nostra seconda B!, Biennale di arte firmata INTArt.
Dobbiamo dirlo: siamo stati colpiti da una certa nostalgia dopo questo mese intenso ed emozionante, di mostra e di eventi collaterali.
Le parole del pubblico, commosso e grato ci risuonano ancora nelle orecchie e ci scaldano il cuore.
Dopo Erotico Contemporaneo, edizione zero, e l’enorme successo di In Alto Mare, prima B! ufficiale, Galleria del 900 di Palazzo Sarcinelli ci ha ospitato di nuovo per trattare un tema sentito, in primis, proprio dal direttivo di INTArt: la salute e il benessere mentale.
La risposta al nostro bando di selezione è stata così massiccia che abbiamo subito capito che l’esigenza di parlare di ansia, depressione e fragilità emotiva non era solo nostra ma era sentita da molti: oltre 200 artisti con 500 opere hanno risposto da tutta Italia e anche dall’estero.
Ma la conferma definitiva l’abbiamo letta negli occhi, a volte lucidi, dei moltissimi visitatori, che hanno animato la Galleria del 900 in questi quattro weekend.

Al coro di volci degli artisti, che con coraggio si sono aperti e hanno raccontato la propria fragilità, ha risposto il nutrito pubblico, commuovendosi, ritrovandosi e ringraziando per l’opportunità di leggere tante anime fragili.
Quest’anno infatti abbiamo deciso di inserire nel cartellino in mostra una didascalia, scritta all’artista stesso, che raccontasse l’opera e il momento buio che essa rappresenta. I testi sono quindi diventati uno scorcio intimo sulla fragilità, sul dolore, sulla parte più nascosta degli artisti che hanno esposto.
Questa mostra non è stata quindi solo un’esposizione d’arte: è stata una grandissima occasione di umanità, un momento magico in cui condividere la propria fragilità, sentendosi meno soli, e in cui praticare compassione ed empatia.
Moltissimi i messaggi di ringraziamento nel nostro libro firme, moltissimi anche i messaggi dedicati a coloro “che stanno vivendo un momento di fragilità”.

Cosa possiamo dire? Abbiamo il cuore ricolmo di emozione e gratitudine per l’enorme partecipazione anche agli eventi collaterali che abbiamo organizzato a corollario della mostra e desideriamo ringraziare soprattutto i professionisti che hanno creduto in noi e che hanno messo a disposizione le loro conoscenze e capacità:
Dott. Antonio Miotto, Lorena Gava, Claudia Gucci e Gabriella Chinelli, Chiara Galeazzi e Ilaria De Nardi, Rebecca Marta d’Andrea, Dott.ssa Claudia De Zan, Dott. Marco Bubola, Alessandro Sanfilippo, Dott.ssa Viviana Resera, Anna Mutton e il Dott. Pietro Aliprandi
Vogliamo dire grazie anche a chi ci ha sostenuto economicamente per l’organizzazione di un evento così impegnativo:
Prealpi San Biagio banca di credito cooperativo, Rational Feelings, I Mercati di Alvise, Dema pubblicità, Tarantola, Associazione Contrada Granda, Jungle Records, Bar Italia da Ciana, Gabe Tenute e Selezioni, Caffè al Teatro.
E coloro che ci hanno supportato:
Inquadra, La Chiave di Sophia, libreria Tra le Righe, Campus San Francesco.
Un grazie enorme a tutto il pubblico che ha visitato la mostra ed è stato presente agli incontri.
E l’ultimo, immenso, grazie, va a tutti i nostri artisti che con coraggio hanno raccontato la propria fragilità:
Sofia Balbo – La Franz – be my marlene – haregrungy – Deborah Brugnera – Claudio Brunello – [RB] – Leonardo Cardamone – marcocervon@rtista – Alberto Chiaretto – Annachiara Comin – Ilia Da Lozzo – ZONA FRANCA – MONIK – Valentino Davio – Watteo Della Libera – Giacomo Facca – Fabio Favaro – Alessandra Maria Ferri – Federico Ferroni – Alberto Fichera – Lou_fzz – Stefano Franchin – Michela Locatelli – OAK – Sonia Luzzatto – ELME – Annalisa Masciarelli – Alessia Monfroni – Lorenzo Pancotto – gio15art[giovannapattaro] – Egle Piaser – MattiaPoloniMP – Luce Resinanti – Francesco Risola – Patrick Sabbadin – Marlene Saipa – Marco Secondin – Il Sega – ElenaSilvia Sperandio – Nicola Stradiotto – Francesca Timo – Giulia Tonussi – Andrea Verzegnassi – Andrea Zadro – Carlo Zulian
